L'inizio dalla fine
avere qualcosa a che fare con lui.
Puzzle e touch
Ghost Trick è un'avventura piena di puzzle e enigmi da risolvere per mandare avanti la misteriosa e interessante trama del gioco. Potremo, e anzi dovremo, usare tutti i poteri descritti nella trama per proseguire. Grazie all'utilizzo del pennino su DS e dello schermo touch degli smartphone e tablet Apple, potremo muovere l'anima di Sissel da un oggetto all'altro e interagire con gli stessi. Ad esempio accendendo un frullatore, aprire un frigorifero, abbassare un sedile di una macchina e così via. Durante la partita, passeremo da un luogo all'altro raggiungendo i vari telefoni situati nelle aree di gioco, arrivando spesso anche nei momenti in cui una persona sta per morire. È a quel punto che ci toccherà salvarla. Arrivando al corpo, assisteremo ai quattro minuti precedenti la morte, e quando ci sentiremo pronti cercheremo di fare in modo che ciò non accada, avendo soli quattro minuti di tempo (ovviamente potremo riprovare in caso di fallimento).
Vivi e morti
Il gioco presenta al suo interno numerosi personaggi, tutti ben caratterizzati e diversi, dai più simpatici ai meno. Numerose le persone che dovremo aiutare, ancora di più coloro che vorranno intralciarci. Anche se in un primo momento parrebbe il contrario, il realtà quasi tutte le persone che incontreremo sono legate alla vicenda portante, anche le più impensabili. Il mondo di gioco è caratterizzato da semplici abitazioni, uffici, prigioni, ristoranti, centrali di polizia... avendo a che fare sin da subito con un omicidio, non dovrà sorprenderci più di tanto la massiccia presenza della polizia, specie il simpatico ispettore Cabanela, con l'hobby della danza e amico di Jowd, misterioso uomo che pare saperne molto su di noi, o anche Missile, cane che salveremo quasi subito nel gioco che vorrà aiutarci a ogni costo. Non mancano i colpi di scena più impensabili, e le soluzioni di gioco più fantasiose, probabilmente grazie all'autore del gioco Shu Takumi, famoso per aver creato la saga di Ace Attorney.Stile da vendere
Graficamente parlando Ghost Trick è una piccola perla (ma credetemi, lo è anche per tutto il resto). Vedere ballare l'ispettore Cabanela ogni qual volta entrerà in scena è sempre un piacere. Ogni personaggio è ricco di animazioni, e probabilmente per dimostrare quanto essi siano vivi, molti hanno anche mosse caratteristiche (oltre alla già citata danza dell'ispettore). Anche i fondali si difendono bene, pieni degli ovvi oggetti che ci fanno progredire, e anche i portrait dei personaggi sono fatti talmente bene da non poter avere nulla da ridire su qualche clone di troppo. Anche la colonna sonora, composta da Masakazu Sugimori, è piena di brani memorabili, sempre calzante a pennello in ogni momento, tanto da poter spingere qualcuno a mandare avanti i messaggi molto lentamente. A parte che per qualche verso, il gioco non presenta doppiaggio, ma a mio parere, oltre che una limitazione dettata dall'hardware, è anche una scelta azzeccata per immergersi ancora di più in questo mondo vivissimo.
